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Il primo nucleo fu realizzato tra il
1844 e il 1853 su progetto dell’ingegnere Felice Ravillon, nel
luogo di un antico capannone dell’ex convento dei domenicani
(attuale palazzo del Municipio).Per circa un cinquantennio si andò
avanti tra aggiustamenti, piani di ampliamento realizzati solo in
parte, lavori di riattamento e di restauro senza che si riuscisse
ad assicurarne la necessaria disponibilità (fino al 1862 gli
spettatori dovevano portarsi da casa le sedie per i palchi).I lavori
per la sistemazione definitiva del teatro, progettata dall’ingegner
Vittorio Chiaia, ebbero inizio nel 1899 e si conclusero con il risultato
di un’ottima disposizione degli esterni e di un raffinato arredamento
della platea e dei tre ordini di palchi. Ma la frettolosa riduzione
a sala cinematografica del secondo dopoguerra, distrusse quasi completamente
la leggiadra miniatura del primo Novecento. L’architetto Dario
Morelli ha recentemente ridestinato l’edificio a spazio teatrale,
restaurandone la facciata e il palcoscenico e ripristinando i tre
ordini di palchi, demoliti nel secondo dopoguerra.
(Tratto da: Gioia del Colle, guida alla città di Leonardo
D’Erasmo, ed. Dada, 1982; e dalla Giuda turistica di Gioia del
Colle, edita dagli Assessorati alla Cultura e alle Risorse del Comune
di Gioia del Colle).
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